LE DUE VERITA’

coppia

I benefici di effettuare una terapia di coppia tra due individui con caratteri incompatibili o differenti, che si trovano ad affrontare un momento di crisi sono comprovati?

Pare che da alcuni studi effettuati presso la H.P. American University emerge che molti, durante il percorso, prendono consapevolezza che ci sono due “verità”, cioè due modi di vedere i fatti all’interno della coppia.

 Si apprende dunque che non esiste un unico punto di vista ma che sarebbe meglio “mediare” tra due storie di vita differenti.

S’impara finalmente che vanno rispettati due caratteri diversi e così via.

 Questo renderà il menage quotidiano più sereno o più elastico o più coerente rispetto all’esistenza di un Noi.

 In conclusione imparare e praticare l’ascolto reciproco aiuta a non rimanere in conflitto.

CONTENUTI DELLA TERAPIA DI COPPIA

La psicoterapia di coppia è nata circa cinquanta anni fa.

Si vuole intendere che si rivolgono ad un singolo terapeuta una coppia di individui e non il singolo soggetto. Ci sono varie scuole teoriche dietro i diversi trattamenti e percorsi di varia durata ma non sicuramente illimitata nel tempo. Quasi tutti però prevedono incontri quindicinali di circa un’ora e mezzo intercalati da incontri individuali. In genere c’è un momento di preparazione soprattutto all’equidistanza col terapeuta. Cioè lo psicologo non si allea con l’uno piuttosto che con l’altro.

MOTIVI DELLA TERAPIA DI COPPIA

Spesso le coppie rimangono insieme perché temono di non poter sopravvivere separatamente. L’altro aspetto è la difficoltà o nello stare insieme o nel separarsi senza litigi, incomprensioni, problemi eventuali che si possono riflettere sulla coppia stessa o sui figli.

OBIETTIVI DELLA TERAPIA DI COPPIA

Nel corso del processo di separazione si mascherano e dominano queste paure portando la coppia a sviluppare reciprocamente rabbia e aggressività. Ciò porta la separazione a essere incompleta o difficile, talvolta impossibile. Spesso le coppie per esempio rimangono insieme perché temono di non poter sopravvivere separatamente. Tali paure dunque spingono a comportamenti simili a ricatti morali, sfide, non idonei in generale.  La terapia di coppia può essere un valido ausilio a trovare il coraggio di prendere decisioni sia nello stare insieme meglio che nel separarsi ma limitando la conflittualità che si viene a creare il più delle volte. Può aiutare assolutamente poi a stare meglio insieme di fronte ad una stasi affettiva nella coppia stessa e nella sua vita sessuale.

Disfunzioni sessuali

 Impotenza maschile e tecniche ipnotiche

Le disfunzioni sessuali sono un problema sessuale

Eiaculazione precoce e tecniche di rilassamento guidato

Secondo il Manuale Diagnostico dei disturbi psichiatrici l’eiaculazione anticipata viene definita come persistente o ricorrente eiaculazione  a seguito di una  minima stimolazione sessuale durante o dopo la penetrazione.

Ai fini della diagnosi lo psicologo dovrà escludere dagli esami  medici eventuali malattie organiche o fisiologiche riscontrate.  Bisogna tener presente  anche e quindi escludere dalla diagnosi se è una  novità la partner, l’età del soggetto, la situazione,  la frequenza dell’attività sessuale stessa e anche l’assunzione di sostanze psicoattive.

L’attività sessuale prevede la perdita della ragione durante l’atto e anche prima ma se la persona non riesce mai a perdere il controllo della ragione, resterà  sempre attento ad osservarsi.

Ci sono quindi delle possibilità da sperimentare in psicoterapia di rilassamento e metodi per curare i disturbi sessuali, le disfunzioni sessuali quali l’eiaculazione precoce, quando sono legate ad una ansia cronica.

Innanzitutto il terapeuta ti porterà alla consapevolezza che l’ansia è solo un emozione come le altre, diciamo che l’eccesso della ansia soprattutto se diventa cronica può creare vari comportamenti disadattativi dalla depressione al panico al calo del desiderio insonnia e cosi via.

Dunque primo il 1° step sarà prendere CONSAPEVOLEZZA della quantità d ansia che prevale con emozioni negative nelle nostre giornate e cercare di individuare anche il loop psicopatologico di rabbia tristezza sfiducia in se stessi e chiusura

2 individuare quali comportamenti negativi e autodistruttivi si mettono in atto spinti dalla paura irrazionale e cercare di modificarli SOLO gradualmente.

Scovare come un archeologo insieme alla persona le CONVINZIONI negative che ci portiamo dietro magari da generazioni, quello che comunemente  chiama in senso comune il Karma

4 Nella prima fase del processo di guarigione farsi seguire da uno psicoterapeuta esperto almeno  farsi aiutare se non si è capaci di affrontare da soli o gestire quello che ormai .

Infine e non  da ultimo ha la sua importanza cambiare lo stile di vita  durante il giorno inserire delle attività sane dall’alimentazione consapevole al riposo alla meditazione che sono uno stile di vita che contrasta  questo ansia

In conclusione l’ipnosi regressive cioè cosa è una esperienza clinica che aiuta in tempi ragionevolmente brevi a superare molti blocchi emozionali dalla balbuzie alle dipendenze patologiche .

Con l’ipnosi si aiuta la persona a recuperare ricordi o traumi spiacevoli che inconsciamente potrebbe assicurare a situazioni di vita affettiva e sessuali e portarli a galla per affrontarli in contesto protetto.

Infine con la meditazione e il rilassamento l’individuo può riportare autonomamente in ambiente anche domestico i benefici  e recuperare un benessere psicofisico quella armonia che e alla base di giusti comportamenti

Per una consulenza compilare il modulo di contatti. O contattarmi presso lo studio di Via Merulana, 165 Roma zona Manzoni, Esquilino.

*Disfunzioni sessuali

 Impotenza maschile e tecniche ipnotiche

 Impotenza maschile e tecniche ipnotiche

Impotenza maschile e tecniche ipnotiche di induzione del rilassamento.

Introduzione alla meditazione guidata.

 

E’ possibile esercitare un controllo sulle emozioni e sulla mente?

Qui non si vuole fornire la ricetta magica per risolvere i problemi psicosessuali, ma si vuole proporre una prassi che funzioni accendendo una “dinamo” positiva al posto del solito  governo di idee e convinzioni negative. Per acquisire una nuova modalità di pensiero e di emozione occorre talvolta l’aiuto di uno psicologo, di uno psicoterapeuta laddove la persona riferisce di averle già provate tutte e non crede più nella sua possibilità di guarire. La cosa più importante da sottolineare però è che occorre  soprattutto la volontà e la costanza di quell’uomo nell’adesione di un percorso di crescita personale. Nessun rimedio neanche se miracoloso potrà mai avere un risultato se l’individuo non è predisposto a voler guarire o cambiare, questo è un principio universale anche nelle religioni e nella medicina orientale.

Iniziamo con un po’ di lessico. Secondo il Manuale dei Disturbi Psichiatrici, DSM, più accreditato del mondo cos’è l’impotenza:

è un  disturbo maschile dell’erezione che si manifesta con una persistente, ricorrente, o parziale impossibilità di raggiungere o mantenere l’erezione fino al completamento dell’attività sessuale. Ai fini della diagnosi il clinico però deve escludere dagli accertamenti medici previ effettuati dall’uomo, le cause di natura organica! Esclusivamente se i motivi riportati e dimostrati sono nella sfera psicosessuale, relazionale o affettiva bisogna ci può essere una presa in carico e infine ulteriormente valutare ed escludere i seguenti parametri:

un eventuale cambio di partner, situazioni di vita stressanti, uso di droghe, incidenti occasionali, una scarsa frequenza dell’attività sessuale stessa.

Allora solo giunti  a questo stadio andiamo a  vedere come si può impostare la delicata tematica affrontata:

a quale uomo non è mai capitato di avere dei pensieri negativi, debilitanti o addirittura bloccanti?

Esistono delle strategie per eliminarli? Rivolgendosi ad uno psicologo, psicoterapeuta come dicevamo, alle condizioni suddette, che effettua anche la pratiche di ipnosi e o di meditazione guidata si ottengono dei risultati buoni in un tempo sufficientemente ragionevole. Il professionista guida la persona a ricostruire la sua storia raccogliendone l’anamnesi, effettua una diagnosi avvalendosi di un paio di colloqui conoscitivi e calibra sul paziente stesso il trattamento. Un tipo di esercizio è lo start ad una  riflessione non “stressata” e alla correzione delle emozioni sbagliate che sottendono il disturbo ad esempio la paura di bloccarsi che genera ulteriore paura di bloccarsi, convinzione di non poter avere relazioni appaganti, sino all’ evitamento dei contatti sociali. Tale loop se diventa cronico è  la causa del problema;  non è la psicopatologia ad indurre ansia ma è l’ansia ad indurre la auto generazione del circolo vizioso.

Al seguito di questa prima doverosa fase di diagnosi e di cura proposta, lo specialista può predisporre le basi e l’avanzamento delle tecniche di meditazione e  rilassamento più idonee. Ciò  fa si che, dapprima presso lo studio, poi in un ambiente più domestico o qualsivoglia,  si avvia il paziente all’uso di strategie  efficienti di gestione delle emozioni negative sicuramente con un associato cambiamento nello stile di vita all’insegna del benessere psicofisico. Ogni persona è diversa quindi non si possono indicare trattamenti universali. L’acquisizione di strategie pratiche e di riconquista del governo del nostro IO è fondamentale in tutti quei casi in cui è la sfera inconscia, irrazionale a prendere il sopravvento. L’ipnosi guidata serve proprio a questo scopo ed è semplice relativamente da far imparare . Bisogna acquisire la consapevolezza e liberarsi da sentimenti di controllo, inibizione per mandare in tilt il partner a livello inconscio. Successivamente avverrà un proseguimento di questa tecnica di rilassamento e meditazione guidata quando è stata acquisita in autonomia con un follow up successivo se richiesto.

Per una consulenza compilare il modulo di contatti. O contattarmi presso lo studio di Via Merulana, 165 Roma zona Manzoni, Esquilino.

* Impotenza maschile e tecniche ipnotiche